Presentazione

Lo Sport è un diritto di tutti. Non è scritto nella Costituzione, della quale, con rispetto, riteniamo sia una carenza, ma lo diciamo noi. I pur lungimiranti Padri della Costituzione non potevano minimamente immaginare che proprio l’attività fisica sarebbe diventata uno dei bisogni dell’umanità.

Nell’emisfero Nord del mondo la più grave carenza non è il cibo, o l’acqua, o la libertà: è la carenza di moto, altrimenti detta sedentarietà.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità – organismo dell’ONU – già all’inizio del terzo millennio aveva inviato una raccomandazione ai Paesi “ricchi” nella quale si afferma che i loro cittadini avevano bisogno di svolgere molta attività fisica per combattere gli effetti della sedentarietà e di altri vizi moderni.

È un motivo per cui riteniamo che lo sport sia un diritto; ma ce ne sono altri: con lo sport si sta insieme, si socializza, si cerca il proprio benessere psicofisico, si prevengono le malattie e ci si libera dallo stress e si realizzano le proprie capacità.

La Nuova Atletica 87 è un’associazione di Sport Cultura e Tempo Libero, che organizza l’attività fisico-sportiva per tutti.

giovedì 1 settembre 2016



RIPRESA DELLE ATTIVITA’

Si informano tutti i soci, genitori e atleti che con il mese di settembre riprendono le attività. Vi aspettiamo al campo Carraro a partire da lunedì 5 settembre.



Ragazzi e ragazze nati nel 2005-2004-2003-2002, lunedì-mercoledì-venerdì dalle 17:45 alle 19:15


Ragazzi e ragazze nati dal 2001 in su, lunedì-mercoledì-venerdì dalle 17:45 alle 19:30


Elementari a partire da martedì 13 settembre, il martedì e il giovedì dalle 17.15 alle 18.30



A partire dalle date indicate saranno aperte le lezioni di prova per tutti coloro che desiderano cimentarsi nelle varie discipline atletiche. Si raccomanda di arrivare sul campo di allenamento qualche minuto prima dell'inizio dell'allenamento.



Per qualunque informazione:
Presidente Luciano Bagoli 3384798759,
lucianobagoli@gmail.com
Istruttore Enzo 3341082615,
enzo.robles90@gmail.com

mercoledì 22 giugno 2016

SOLIDARIETA' PER SCHWAZER E DONATI

E' una pessima giornata per lo sport e per chi lotta per uno sport portatore di sani valori.

La notizia che Alex Schwazer è risultato positivo a un controllo antidoping effettuato lo scorso gennaio è la peggiore notizia per chi ancora poteva credere nello sport e in particolare nell'atletica.
A dare il colpo mortale non sono stati Alex e Donati, bensì coloro che da tempo ordiscono contro lo sport quale luogo di civile vita sociale.
Non crediamo neppure a una parola di ciò che abbiamo letto. E' un atteggiamento fideistico nei confronti di Donati e di Alex. Ma conoscendo le nefandezze che si commettono in questo Paese nessuno ci può togliere dalla mente che questa volta è la peggiore macchinazione che abbia subito Donati.
Donati era ed è scomodo. Paladino senza macchia, Don Chisciotte, e via tanti altri appellativi da parte di coloro che non volevano dargli ragione e basta.
Non c'è da meravigliarsi se nel Paese delle mafie, della loggia P2, del malaffare generalizzato, dei servizi segreti deviati; nel Paese dove si dedicano stadi e Meeting internazionali a chi ha imbrogliato ed è stato condannato come Primo Nebiolo, che dedica scuole ad atleti dopati che hanno fatto una tragica fine e vittime del sistema come Pantani, che dedica strade e piazze a gerarchi fascisti e generali criminali di guerra, non c'è da meravigliarsi, dicevamo, se si tresca contro una persona che ha denunciato e lottato contro tutto ciò che di peggio accadeva nello Sport.
Abbiamo letto cose oscene da parte di diversi atleti contro Alex quando si apprestava a rientrare in gara. Ora si scateneranno dando prova di quanto sia basso il livello della cultura umana nello sport.
In tutto questo avremo due vittime: la prima è Alex Schwazer , al quale diamo tutto il nostro sostegno perché sappia combattere per tornare una seconda volta a ricostruirsi una vita, ma lontano da questo verminaio. La seconda è l'atletica, ma non per colpa di Alex e di Donati, ma per colpa di dirigenti che non sanno costruire un ambiente pulito e non sanno proteggere coloro che lo praticano da rischi di cadere nel baratro. "the Games must go on" disse il filonazista Avery Brundage dopo la strage di Monaco. L'ipocrisia, il Il cinismo e il malaffare vanno a braccetto.
 

giovedì 16 giugno 2016



Italo Siena è stato un medico che ha dedicato la vita agli altri.      Ha fondato il 
NAGA, associazione che aiuta coloro che non possono avere assistenza sanitaria, sociale, legale, la quale assiste migliaia di persone. E' stato medico sociale della nostra società.
Vi invitiamo a questo concerto, per lui e per il NAGA.

Qui di seguito il link:

lunedì 9 maggio 2016

PAVIA 4 MAGGIO

Trasferta infrasettimanale per i cadetti e le cadette nella vicina Pavia. Un pomeriggio di competizioni che ha visto i giovani atleti protagonisti, che si sono cimentati anche in gare che non avevano ancora affrontato quest'anno. Ottimi risultati arrivano dal mezzofondo, dalla velocità, dai salti e dagli ostacoli.
Qui potete trovare tutti i risultati:




 


Domenica mattina ore 8,30. Decine di persone di tutte le età convergono, in pantaloncini o tuta, verso la scuola di via Bognetti. c'è la corsa promossa da molti anni dall'associazione genitori Elsa Morante. Parte dalla scuola di via Bognetti, e termina alla media di via Heine, passando per i plessi che compongono l'Istituto Elsa Morante. Tre chilometri che le famiglie percorrono in un clima di gioiosa serenità. In testa, invitati dall'organizzatore un gruppo cinque o sei di giovani con la maglietta bianca e due strane scritte sul petto: Libera e un scritta al rovescio che dice "Altromercato" con un disegno del discobolo di Mirone.

La presenza della Fanfara dei Bersaglieri con le riprese della RAI, danno una nota ancor più gioiosa alla corsa; ed è proprio la fanfara che di corsa, come vuole l'arma, da il via alla corsa non competitiva. I nostri ragazzi, Asia, Margherita, Francesca, Giorgia, Matteo, hanno avuto il compito di porsi in testa per "frenare" i podisti in erba della scuola, che sarebbero partiti a razzo e ben presto si sarebbero fermati. Una bella collaborazione tra l'Istituto Elsa Morante e la nostra società che ha nella promozione sportiva fondata sulla solidarietà il fine della propria attività.

Un sentito ringraziamento a Alessandro Fortunato, instancabile organizzatore.





UN INCONTRO DA NON PERDERE

il 9 maggio 1945 fu il primo giorno di pace totale in Europa, dopo la resa dei Tedeschi agli Angloamericani il 7 maggio e ai Sovietici l'8 maggio.
Già il 27 gennaio 1945 l'Armata Rossa aveva scoperto l'orrore del campo di Auschwitz, tre mesi dopo gli Angloamericani scoprono altri campi.Tutti sentono l'obbligo di informare su ciò che accadde nei lager; gli scampati, ormai pochissimi, continuano a testimoniare affinché non accada mai più.

Per mantenere viva la memoria, giovedì 12 maggio, alle ore 21, presso la Biblioteca Chiesa Rossa di via S. Domenico Savio (Piazza Abbiategrasso), Daniela Padoan presenterà il libro "Come una rana d'inverno", sulla Shoah delle donne, con l'intervista a Liliana Segre e Goti Bauer, scampate ai campi di sterminio.
La presentazione sarà preceduta dal documentario, presentato da RAI3, in cui si alternano immagini, in parte inedite, dei campi di sterminio e l'intervista a Goti Bauer.

SIETE TUTTI INVITATI, ATLETI, GENITORI E AMICI. VEDERE, SENTIRE CIO' CHE ACCADDE E RICORDARE E' UN DOVERE PER LE ATTUALI E LE FUTURE GENERAZIONI. 

Questo il link dell'iniziativa: